Lee Miller è un manifesto su come l’arte non debba proteggere lo spettatore bensì allenarlo ad affrontare la realtà anche quando può ferirlo emotivamente
Un semplice incidente prova come il cinema possa aiutare a capire Storia e quotidianità attraverso vicende semplici e contesti riconoscibili
Sylvia Beach è il punto di vista sul ruolo primario di libri e luoghi aggregativi nella crescita personale di ognuno di noi
I peccatori racconta l’omologazione culturale attraverso la musica e i rischi delle concezioni suprematiste
Thelma e Louise attraverso la metafora del viaggio indaga la situazione femminile rimarcando la necessità di superare i limiti imposti da società e cinema
The party ragiona sul concetto di verità chiedendosi quanto sia lecito aspettarsela dalla politica quando non sembra esistere neanche nel quotidiano
The singers è un cortometraggio che dimostra come l’uomo sia ancora in grado di costruire comunità basate su autenticità ed emozioni
Tre ciotole parla di accettazione, rilancio di un’esistenza vissuta intensamente e della consapevolezza che l’eternità è solo passeggera
Il treno per il Darjeeling evidenzia la bugia del benessere che nasconde la sofferenza provocata da un profondo stato di abbandono, vuoto interiore e solitudine.
The Life of Chuck è un libro che invita a vivere intensamente il presente consapevoli che l’ordinario può diventare meraviglioso